NINNA NA, NINNA E...


"Ninna na, ninna e...

dormi dormi Bianchina,

che la mamma è con te

dormi dormi con me!

Dormi dormi Bianchina

che la mamma è con te,

dormi dormi piccolina,

che la mamma è con te!

Ninna na, ninna e..."

Oggi Biancuzza mia ti voglio raccontare della nostra prima notte insieme.

I saluti dei parenti venuti in visita, il pasto della sera ed il bacino della buona notte di papà, ci hanno amorevolmente affidate alle luci dell’ospedale che poco alla volta si facevano soffuse, ed al silenzio della camera che si faceva sempre più muto.

Ed eccoci io e te, sole.

Non ti nascondo che quella notte ho confidato in qualche ora di sonno ritemprante, lasciandoti nelle mani esperte delle ostetriche del nido. Ma rieccoti dopo poco meno di un’ora; il tuo pianto urlante mi ha bruscamente risvegliata facendomi prendere coscienza del mio nuovo ruolo.

Signora la bambina vuole la sua mamma” mi disse l’ostetrica.

Ti ho raccolta tra le mie braccia, eri in lacrime ed infreddolita; da quel momento ho capito che appartenevi a me, io avrei saputo calmarti, coccolarti, scaldarti, pulirti e nutrirti. Nessun altro all’infuori di me avrebbe desiderato il tuo benessere tanto visceralmente quanto me.

Sta di fatto che quella notte non ho chiuso occhio, non smettevo un attimo di guardarti tanto eri dolce, ti ho attaccata al seno per nutrirti e ho sperato che non facessi la pupù. Ebbene tra tutti i pensieri più seri, quello del cambio pupù era un cruccio, avrei potuto paragonarlo ad un cambio gomme durante un pit stop di Formula 1, dove ci si gioca tutto in quel brevissimo tempo! Ignoravo che in quella lunga nottata avrei familiarizzato con un rigurgito sulla camicia da notte ed una pipì sui piedi, esorcizzando così il demone pupù.

E la tua prima ninna nanna te l'ho cantata proprio in questa notte, calmandoti e facendoti addormentare. Ancora oggi quando senti il ritornello, mi guardi con complicità e sorridi calmandoti.

Le prime luci del mattino mi risollevano, il tuo pannolino è ancora pieno di pupù, ti porto in bagno e i miei gesti sono più calmi e delicati. Ti osservo allo specchio, osservo il mio viso pallido per la stanchezza e scorgo il riflesso di papà. E’ sorpreso nel ritrovarmi mamma, ma leggo nel suo volto la serenità nel convincersi che sarò una brava mamma.

"Ninna na, ninna e...dormi dormi Bianchina..."

INFORMAZIONI UTILI

MAILEG Maxi Angel Bunny Gloria

Per maggiori informazioni clicca QUI

#ninnananna #biancuzza #maileg

Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Non ci sono ancora tag.
Seguimi
  • Facebook Basic Square
  • Grey Instagram Icon
  • Pinterest Social Icon
RIMANI IN
CONTATTO

© 2016 by MARIA SOLE GHIRARDELLI

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now